Biografia

 

Sono nato a Rovereto il 24/06/1977, vivo e lavoro nella splendida Val di Ledro.

Il mio rapporto con l’arte nasce da bambino, quando mio padre, artista e professore di ed. artistica, mi portava ad ammirare monumenti, chiese ed esposizioni d’arte. Ma era sopratutto nei momenti in cui osservavo le sue opere surreali che la mia curiosità correva veloce, opere che sono state la prima fonte di ispirazione per le mie creazioni. All’età di 16 anni, in concomitanza con l’inizio della scuola d’arte, cominciavo a produrre i miei primi lavori e ricordo che già all’epoca sentivo l’esigenza di avere un linguaggio personale, non mi affascinava l’idea di copiare un dipinto e godere così di un’opera che in fondo era pensata da altri.L’informale era il genere pittorico a cui mi sentivo più vicino, mi piaceva l’idea di seguire l’istinto, la passione, buttando sulla tela segni e colori che rappresentavano le emozioni del momento. Terminata la scuola d’arte la mia prima necessità era un luogo dove creare più liberamente e così il 24 Giugno del 2000 inauguravo il mio primo laboratorio creativo aperto al pubblico: Atelier Rosa.Nella mia visione un po’ bohemien dell’arte, che in fondo rappresentava anche la mia visione della vita, l’atelier era un luogo quasi sacro, lo spazio dell’incubazione creativa. La prima esperienza però non durò molto e terminata l’estate la sostenibilità del mio progetto era calata, perciò le mie opere e tutte le mie buone intenzioni si trasferivano nel garage di nonno che gentilmente mi concedeva di produrre. La location era ottima, ero circondato di cose vecchie e arrugginite e lo spazio a mia disposizione era ciò che mi serviva, mancava il rapporto con il “pubblico”, ma l’importante era creare. Spesso sentivo però la necessità di confrontarmi con un mondo più vicino al mio, che meglio mi potesse capire e che meglio mi avesse aiutato a capire; per questo in autunno passavo il test d’ingresso e mi iscrivevo all’accademia di Belle arti di Brera. Qùì trascorrevo 3 anni splendidi dove avevo modo di approfondire ciò che mi interessava veramente, confrontandomi con professori dotati di una sensibilità a cui non ero abituato. Nel 2003, nonostante gli ottimi risultati conseguiti fino a quel momento, ritornavo nella mia amata Valle e l’anno successivo aprivo al pubblico un nuovo spazio,più grande di quello precedente.Nei tre anni successivi alternavo stagioni invernali come fotografo a Madonna di Campiglio a mesi di intenso lavoro nel mio Atelier.Nel 2007, spinto dalla voglia di mettere a frutto tutta la mia preparazione e cercando di sostenermi meglio economicamente, apro un vero e proprio negozio con annesso laboratorio dove tutt’ora lavoro con grande soddisfazione, ovviamente si chiama ancora Atelier Rosa.Sono state varie le esposizioni nel corso degli anni ma quella che ricordo più volentieri è Twinnings Art, esposizione collettiva di 12 artisti di stati diversi, tenutasi nel Febbraio del 2009 in Svezia.
Nel 2012 e nel 2013 seguo l’organizzazione di Ledro Land Art, progetto promosso dal comune di Ledro e ideato da me e dall’ass.re Penner. Questo è certamente un momento chiave della mia vita, si realizza un sogno vecchio dieci anni…..